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L’olio della Palestina
Mi sono svegliato stamattina
Nessuno ne parla più
ma mi sono chiesto
cosa succede in Palestina
Che non ne dice più il televisore
pare ci sia una tregua non lo so
Io non ci credo tanto
per la stampa non fa notizia
se si ripete l’orrore
Gaza è già stata rasa al suolo
in Cisgiordania qualcuno ancora vive
e cerca di continuare
pur con la morte nel cuore
La vita deve continuare
è tempo di raccolta delle olive
ma pare sia un reato lavorare
Così fra le fronde cariche di frutto
c’è il suono che rinnova il lutto
È quello del mitragliatore
E fra le fronde in frutto
ancora e dopotutto si muore
Sangue e olio si raccoglie
e l’olio ha cambiato di colore
Non so se potrà essere venduto
non è più buono il sapore
Sembra che parli l’olio e dica
questa terra non è più amica
Le fronde d’olivo simbolo di pace
son l’ombra per chi giace
Ma tanto non sono uomini...
Ma tanto sono lontani...
E il cielo non è più terso
ha ormai colore rosso
Urla di raccapriccio l’Universo.